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La rivelazione del Millennio

In questo libro della persona Gesù si delinea una figura nuova, precisa. Un personaggio in cui un avvenimento importante muta totalmente la sua vita. Questo avvenimento, che non è la prima volta nella storia, è posto sotto l’egida di due parole latine: Ars brevis. Queste due parole, o almeno il loro significato, rendono a Gesù la sua giusta storicità. Ma le sorprese non finiscono qui, la scienza per eccellenza rivela pure una realtà assolutamente insospettabile nascosta sotto l’egida di altre due parole latine: Donum Dei. Queste altre due parole costituivano il secretum secretorum, vale a dire il segreto per eccellenza, quello dello Spirito Universale.
Super ipso continebunt reges os suum, quia, quae non sunt narrata eis, viderunt et, quae non audierunt, contemplati sunt. (Isaia, LII, 15)
(I re chiuderanno la bocca davanti a questo, perché vedranno ciò che non era mai stato loro narrato e comprenderanno ciò che non avevano udito). Le stesse religioni del mondo non possono comportarsi diversamente come sentenzia lo stesso Fulcanelli: «Prosternatevi, magi dell’Oriente, e voi dottori della legge. Abbassate la fronte, principi sovrani di Persia, d’Arabia e dell’India! Guardate, adorate e tacete, perché non sapreste comprendere. Questa è l’Opera Divina, soprannaturale, ineffabile, della quale mai nessun mortale penetrerà il mistero».
Confermate dalle stesse parole dell’Eterno (Isaia XLV, 23):
In memetipso iuravi: Egressa est de ore meo iustitia, verbum, quod non revertetur; quia mihi curvabitur omne genu, et iurabit omnis lingua.
(Lo giuro su me stesso, dalla mia bocca esce la verità, una parola irrevocabile: davanti a me si piegherà ogni ginocchio, per me giurerà ogni lingua).

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In Copertina

Cristo Pantocratore della Cattedrale di Cefalù (Palermo).
La scritta che circonda la figura del Cristo Pantocratore di Cefalù recita in latino antico:
FACTVS HOMO FACTOR HOMINIS FACTQ REDEMPTOR ┼ IVDICO CORPOREVS CORPORA CORDA DEVS
Fatto uomo il fattore dell’uomo si fece Redentore ┼ Giudico le cose corporee [materiali] col cuore di Dio.
«A Melle (Deux-Sévres) si può ammirare il cavaliere mistico di cui parla il veggente di Patmo, e che deve venire nella pienezza della luce. Si tratta di una statua nobile e grave che, sotto un arco a tutto sesto della chiesa di Saint-Hilaires, sta sopra il portale nord. In mezzo all’ineffabile gloria divina gli sono consegnati l’arco e la corona. Il nostro cavaliere, pur non mostrando l’arma simbolica, ha, però, il capo coperto dal segno di ogni regalità Leggi tutto...

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Motto di Papa Benedetto XVI

Nos ergo debemus sublevare huiusmodi, ut cooperatores simus Veritatis.
(Noi dobbiamo innalzarci a tal punto da essere cooperatori della Verità).
Per compiere questo l’uomo religioso dovrà ritrovare la vocazione primeva confinata nel dogma. Leggi tutto...


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